Il crogiolo per fusione più versatile è quello in grafite e carburo di silicio: secondo le schede regge fino a 1800 °C e va bene sia nei forni elettrici sia in quelli a propano. Per oro e argento fusi con la torcia bastano le ciotole in quarzo, molto più economiche.
I tipi di crogiolo per fusione dei metalli
| Materiale | Con cosa si usa | Temperatura dichiarata | Esempio su Amazon.it |
|---|---|---|---|
| Grafite | Forni elettrici | Fino a 1800 °C | TOAUTO 5 kg, 4,4/5 (38) |
| Grafite + carburo di silicio | Forni a propano ed elettrici | Da 850 a 1800 °C | Lormuzi 3 kg e 6 kg, 4,6/5 (113) |
| Argilla e grafite | Rame, ottone, alluminio | Fino a 1800 °C | Attuslla #4, 4,5/5 (19) |
| Quarzo / silice fusa | Torcia, piccole fusioni | Fino a 1371 °C (Ulloord) | Set LTKJ da 5, 4,4/5 (294) |
| Ceramica dei forni | Solo il forno con cui è venduto | Secondo il forno | Forni VEVOR |
Crogiolo in grafite
È il crogiolo tipico dei forni elettrici da banco. Quello TOAUTO da 5 kg, per esempio, ha 382 ml di capacità, 91 mm di diametro esterno, 60 mm di diametro interno e 150 mm di altezza, con un bordo scanalato per la presa delle pinze. La scheda dichiara un uso fino a 1800 °C nei forni elettrici e avverte che non va scaldato su carbone. Lo stesso crogiolo è descritto nella pagina sui forni fusori TOAUTO.
Crogiolo in carburo di silicio
I crogioli Lormuzi sono in grafite con carburo di silicio, che secondo il venditore è "3-5 volte più resistente della grafite argillosa". Esistono in due misure:
- 3,5 kg / 390 ml: diametro interno 8,3 cm, esterno 10,3 cm, altezza 12 cm, per circa 3 kg di rame;
- 6 kg / 640-670 ml: diametro interno 10,2 cm, esterno 12,8 cm, altezza 14,5 cm, per circa 6 kg di rame.
La scheda li indica adatti ai forni a propano. Un acquirente italiano scrive: «fa bene il suo dovere messo varie volte nel forno a gas+ aria a 1500 gradi tutto ok»; un altro, con una stella, che si è rotto dopo due fusioni.
Crogiolo in quarzo e ceramica
Le ciotole basse in silice di quarzo si usano con la fiamma della torcia, appoggiate sul banco, per piccole quantità di gioielli. Il set LTKJ contiene cinque ciotole da 100 g a 1 kg: la più piccola ha 60 mm di diametro esterno, la più grande 110 mm. Il set Ulloord ha tre ciotole (100, 250 e 500 g) con una pinza da 35,6 cm e dichiara 1371 °C.
Sono fragili: tra le recensioni c'è chi ha ricevuto una ciotola rotta e chi segnala crepe sulla più grande. Nel set SXKBYQ un acquirente italiano scrive che la ciotola bianca in ceramica si è rotta «dopo due usi».
Diverso il caso dei crogioli in ceramica forniti con alcuni forni elettrici. Nelle recensioni dei forni VEVOR un acquirente racconta che il rame non fondeva nel crogiolo in ceramica e fondeva invece in uno in grafite.
Crogiolo di porcellana da laboratorio
Il crogiolo da laboratorio in porcellana o allumina serve per l'analisi chimica, per esempio per calcinare un campione e pesarlo: quelli usati in gravimetria sono piccoli, da 10-15 ml. Non è l'attrezzo per fondere oro o rame in quantità.
Crogiolo per oro, argento, rame, alluminio e stagno
La capacità in chili scritta sul crogiolo si riferisce al rame o all'oro; con metalli leggeri entra molto meno. Le schede lo mostrano bene:
| Crogiolo | Oro | Argento | Rame | Alluminio |
|---|---|---|---|---|
| TOAUTO grafite 5 kg (382 ml) | 5 kg | 2,7 kg | 2,32 kg | Non indicato |
| Attuslla #4 (525 ml) | Non indicato | Non indicato | 4 kg | 1,4 kg |
Per l'oro conta più la forma che il materiale: un crogiolo con becco aiuta a versare in una lingottiera in grafite senza perdite. Per stagno e piombo, che fondono sotto i 330 °C, non serve un crogiolo da 1800 °C: basta un fusore elettrico, descritto nella pagina sul fusore per piombo e stagno. Per l'acciaio, invece, nessuno dei forni da hobby della categoria arriva alla temperatura necessaria.
Come scegliere la misura giusta per il forno
- Misurare diametro e altezza della camera del forno e confrontarli con il diametro esterno del crogiolo.
- Lasciare spazio per le pinze: le QWORK, per esempio, prendono crogioli da 38 a 146 mm di diametro.
- Comprare pinze e crogiolo compatibili. Un acquirente francese del set Lormuzi avverte che i crogioli reali erano alti 12 cm e larghi 10 cm, e non andavano con le pinze di un forno VEVOR.
Per un primo acquisto c'è anche il kit da 7 pezzi con quattro crogioli in quarzo (due da 250 g e due da 600 g), due pinze e uno stampo in grafite 5 in 1, con 4,2/5 su 88 valutazioni.
Come curare un crogiolo
- Preriscaldarlo lentamente: lo chiede la scheda Ulloord per le ciotole in quarzo, e un acquirente tedesco ricorda di scaldare a vuoto il crogiolo in grafite prima del primo uso.
- Vetrificarlo con borace: Ulloord consiglia di smaltare con borace prima dell'uso; un acquirente dei forni TOAUTO consiglia lo stesso per l'interno del crogiolo in grafite.
- Preriscaldare anche le pinze e tenerle asciutte, come indicano le istruzioni del set Lormuzi.
- Controllarlo prima di ogni fusione: un crogiolo usato con crepe o fondo sfaldato va sostituito, anche se acquistato di seconda mano.
Chi pensa a un crogiolo fai da te o a un crogiolo per forno a induzione fai da te deve sapere che anche il forno a induzione WEIMILOR della categoria è venduto con un crogiolo in grafite e un elemento in quarzo dedicati. Un recipiente improvvisato non ha nessuna temperatura dichiarata. La scelta del forno è spiegata nella guida ai forni fusori, mentre i passaggi con l'oro sono in come fondere l'oro in casa.